
Salento for family: 5 esperienze in Salento per famiglie
“A pochi passi” è una struttura ricettiva che si pone come riferimento e base di appoggio per scoprire il Salento […]
Diciamolo a chiare lettere: bello il lido, gli ombrelloni, il chiringuito, ma a volte c’è bisogno di isolarsi dal caos e dalla vivacità delle spiagge per godersi il mare aperto e il silenzio, il panorama sterminato e la grandezza del cielo che si srotola davanti agli occhi.
Una gita in barca è la migliore risposta ai luoghi gremiti, affollati di gente. Ci si allontana gradualmente dalla costa, si scoprono piccole isole di felicità caratterizzate da acqua immacolata e da sole maturo, si respira un’aria piena di iodio e salsedine che depura i polmoni. La barca è perfetta per una coppia che vuole rifugiarsi, racchiudersi e riscoprirsi in assoluta intimità.
Ma le domande sorgono spontanee: come si può prenotare una barca? Ma la patente nautica? Ma dove si affitta una barca, in Salento?
Andiamo con ordine.
Guidare una barca senza patente nautica: si può!
Sì, è proprio vero: tutti possono guidare una barca a motore.
Purché si rispettino tre, invalicabili, condizioni:
Nessuno di questi tre punti è un reale problema. Per passare una splendida giornata in barca, non occorre necessariamente affittare lo yachting di Ibrahimovic o di McGregor.
Dove affittare una barca in Salento?
A Campomarino di Maruggio, precisamente a Torre Moline, c’è l’unico porticciolo della costa Ionica tra Taranto e Porto Cesareo. Qui sarà possibile affittare un’imbarcazione che rispetti i parametri sopra indicati. I gestori di Torre Moline sapranno indicarvi metodologia di utilizzo, approvvigionamento del carburante e vi daranno una lezione basica di know-how su come gestire la barca.
Come organizzarsi per una gita in barca?
Anzitutto occorre comprendere che ci si troverà a stare in un mare relativamente aperto, non ci si potrà avvicinare alla costa in maniera sufficientemente prossima per poter appoggiarsi ad un bar in spiaggia per food e bevande varie, quindi ci sono soltanto due opzioni: trovare un molo, oppure portarsi tutto da casa.
Do It Yourself: barca, indipendenza, libertà
Partiamo dalle basi: starete tante ore sotto il sole, perciò il consiglio è di noleggiare una barca con un tendalino efficiente, o con una base dove poter inserire un ombrellone da apporre quando si “butta l’ancora”.
Beverage: fondamentale. Acqua, in quantità industriale, alcolici a gusto proprio: consigliamo vivamente di organizzarsi con borse termiche che tengano tutto in fresco, per poter degustare tanto una birra quanto un calice di vino al tramonto, col sole che imbrunisce e scompare.
Food: essenziale. Friselle, insalate, piatti freddi a base di pesce, i più gagliardi ambiscono al crudo di mare sotto ghiaccio e ai prodotti caseari. Un must è la frisella bagnata nell’acqua di mare e condita con olio, pomodorini e origano. Immancabile.
Come passare una giornata in barca in Salento?
Da Campomarino di Maruggio si può godere di un vantaggio fondamentale: la costa, rispetto alla vicina Taranto che è caratterizzata da tante conche, è più lineare, perciò in linea d’aria si può spaziare su tante località marittime davvero spettacolari.
Il nostro consiglio, previa organizzazione sia con il carburante, sia con l’ormeggio conclusivo, è quello di passare una prima mattinata/pomeriggio in serenità, al largo, tra tuffi e sole, lettura e relax. Dopodiché si potrebbe rivolgere la prua a Sud e puntare verso Gallipoli, o Porto Cesareo, dove ormeggiare e fare un bell’aperitivo in totale serenità. Per poi tornare ad orario di cena a Campomarino, e magari concludere la serata con una cena ad un tavolo per due in un ristorantino di classe, elegante e circoscritto.
Regalatevi un’esperienza del genere, quando venite a trovarci: ne varrà la pena.